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Questi cani non esitano ad immergersi
completamente per afferrare le prede che consegnano nelle barche.
Alla fine del lavoro essi vengono issati a bordo con l'aiuto di
grosse funi".
Il signor Thomas si trovava all'epoca
sull'isola di Terranova e i cani di cui parla venivano definiti
"cani di St.John".
Il colonnello Peter Hawker, in uno
scritto del 1814 in cui descrive i cani di Terranova (intesi come
progenitori dei terranova attuali) parla del cane di St.John come
di una variante più piccola, "eccellente per qualsiasi tipo di
caccia. Ha il manto solitamente nero e non è più grande di un
pointer. E' estremamente veloce nella corsa e nel nuoto:ha belle
gambe, pelo corto e la sua coda non è arricciata come quella del
terranova".
In altri scritti dell'Ottocento, però,
vengono usati indistintamente i termini "terranova" e "labrador"
riferiti ai cani delle coste canadesi. Questo ha indotto alcuni
studiosi a pensare che il labrador abbia origini da incroci
casuali tra i cani usati sui pescherecci che facevano la spola tra
l'isola di Terranova e l'Inghilterra: ma l'allevatrice Mary Roslin
Williams non è d'accordo con questa teoria. Secondo lei non
sarebbe stato possibile selezionare alcuni caratteri (come il
colore nero puro e l'attitudine al riporto) basandosi solo su
incroci fortuiti: ella ritiene quindi che il cane di St.John sia
derivato da un cane da lavoro usato dai contadini delle regioni
costiere del Portogallo del nord: il cao de castro laboreiro, che
esiste tutt'oggi e che assomiglia al labrador.
Il fatto è che non c'è nulla di certo
sull'origine più remota della razza: mentre conosciamo bene la
storia più recente che si svolge interamente in Inghilterra.
Il primo allevatore di labrador fu Lord
Malmesbury, seguito da Lady Howe, con l'affisso di "Banchory", e
da Mrs Broadley con l'affisso di "Sandylands", il più famoso nella
storia della razza. Un allevatore d'eccezzione fu Re Giorgio, che
nel 1938 presentò al Cruft's un labrador nato con l'affisso reale
"Sandringham": la famiglia reale inglese alleva ancor oggi
labrador, anche se produce soggetti da lavoro più che da ring.
Il capostipite della razza fu Buccleuch
Avon, nato nel 1885: la sua bella testa, l'espressione
estremamente tipica. il mantello doppio e la caratteristica coda
"da lontra" non lo farebbero sfigurare nemmeno su un ring moderno.
Il Kennel club inglese riconobbe
ufficialmente la razza nel 1904, e il club specializzato fu
fondato nel 1916.
All'inizio i soggetti erano
esclusivamente neri: agli albori della razza i gialli venivano
soppressi perché considerati difettosi. In seguito Mrs Wormald,
titolare dell'affisso "Knaight", cominciò ad andare contro
corrente allevando splendidi cani gialli e presentandoli sul ring:
alla fine i suoi soggetti ebbero tanto successo che il colore
venne ammesso dallo standard e nel 1925 nacque addirittura un club
riservato al labrador giallo.
La prima campionessa marrone (chocolate)
fu invece Cookridge Tango, allevata da Mrs Pauling.
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